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una mamma pesantona, un papà fantastico e una piccola puffetta dal nome Sofia...
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Di MammaSerena (del 18/08/2010 @ 08:17:44, in welcome, linkato 13 volte)
Un vecchio e un bambino si preser per mano
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera...
L' immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d' intorno non c'era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo...
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero...
E il vecchio diceva, guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"
Francesco Guccini - Il vecchio e il bambino
e andarono insieme incontro alla sera;
la polvere rossa si alzava lontano
e il sole brillava di luce non vera...
L' immensa pianura sembrava arrivare
fin dove l'occhio di un uomo poteva guardare
e tutto d' intorno non c'era nessuno:
solo il tetro contorno di torri di fumo...
I due camminavano, il giorno cadeva,
il vecchio parlava e piano piangeva:
con l' anima assente, con gli occhi bagnati,
seguiva il ricordo di miti passati...
I vecchi subiscon le ingiurie degli anni,
non sanno distinguere il vero dai sogni,
i vecchi non sanno, nel loro pensiero,
distinguer nei sogni il falso dal vero...
E il vecchio diceva, guardando lontano:
"Immagina questo coperto di grano,
immagina i frutti e immagina i fiori
e pensa alle voci e pensa ai colori
e in questa pianura, fin dove si perde,
crescevano gli alberi e tutto era verde,
cadeva la pioggia, segnavano i soli
il ritmo dell' uomo e delle stagioni..."
Il bimbo ristette, lo sguardo era triste,
e gli occhi guardavano cose mai viste
e poi disse al vecchio con voce sognante:
"Mi piaccion le fiabe, raccontane altre!"
Francesco Guccini - Il vecchio e il bambino
Di MammaSerena (del 21/06/2010 @ 23:26:36, in pesantezze, linkato 39 volte)
(...)SEI NELL'ANIMA
E LI' TI LASCIO PER SEMPRE...
SEI IN OGNI PARTE DI ME
TI SENTO SCENDERE
FRA RESPIRO E BATTITO
SEI NELL'ANIMA
SEI NELL'ANIMA
IN QUESTO SPAZIO INDIFESO
INIZIA TUTTO CON TE
NON CI SERVE UN PERCHE'
SIAMO CARNE E FIATO (...)
Davanti ai miei occhi ancora quella luce fredda
nel mio cuore ancora quel dolore
nei miei occhi anche oggi,
come 4 anni fa,
tante lacrime...
Ti amo piccola stella del mio cielo
E LI' TI LASCIO PER SEMPRE...
SEI IN OGNI PARTE DI ME
TI SENTO SCENDERE
FRA RESPIRO E BATTITO
SEI NELL'ANIMA
SEI NELL'ANIMA
IN QUESTO SPAZIO INDIFESO
INIZIA TUTTO CON TE
NON CI SERVE UN PERCHE'
SIAMO CARNE E FIATO (...)
Davanti ai miei occhi ancora quella luce fredda
nel mio cuore ancora quel dolore
nei miei occhi anche oggi,
come 4 anni fa,
tante lacrime...
Ti amo piccola stella del mio cielo
Di MammaSerena (del 11/06/2010 @ 00:21:36, in cerottina, linkato 54 volte)
Questo post è per la mia Sofia.
Che possa leggerlo quando un giorno sarà abbastanza grande da non aver più paura dei dottori, ne degli ospedali.
Questo post è per chiederle scusa.
Perché oggi, che poteva essere una bella giornata da passare al parco o a spasso in bici, io invece l'ho portata al CAM a fare gli esami del sangue.
Oggi che Papo non è tornato a casa ma sarà fuori per lavoro fino a domani.
Oggi che invece di spiegarle che doveva fare una puntura le ho detto che un dottore bravo e simpatico (che poi s'è rivelato antipatico come una supposta e scontroso come una donna con il ciclo) le avrebbe visitato il braccino e che le avrebbe fatto un pochino di male.
Perché mica me lo immaginavo che in laboratorio non hanno nemmeno un lettino e che il prelievo te lo fanno da seduto anche se hai 2 anni e ti dimeni come una lucertolina.
Che ora lo so che vedere un ago nel braccio che entra e esce per ben 3 volte, fa tremendamente male al cuore di una madre quando al sistema nervoso di una creaturina tanto piccola.
Insomma amore di mamma...perdonami!
Scusa...scusa se oggi non ti ho risparmiato questo dolore.
E fai bene a dirmi che sono stata cattiva, ma ti giuro che non avevo alternative, non questa volta.
E pensare che non ti ho portata in ospedale perché immaginavo che in un posto meno affollato potessero esserci addetti ai lavori più pazienti e comprensivi delle ansie di una mamma molle come me e delle lacrime disperate di una pulcina come te.
Invece col piffero...che mi son pure beccata il caziatone perché ti ho consolata tra un buco e l'altro e "signora, la lasci piangere che almeno si sfoga!"
Mi hai perdonata amore bello?
Spero di sì, spero che domani il tuo risveglio possa essere sereno e che l'ombra di tristezza a paura che oggi avevi sul viso, possa sparire nella notte assieme a qlc brutto sogno!
Spero che crescendo tu possa capire che ci sono cose che la mamma non può risparmiarti di fare.
Che il dolore è anche un'esperienza che talvolta rende forti (su di me sembra non funzionare però...)
Ma che nonostante tutto la mamma ti ama e fa il possibile per rendere ogni tuo incontro con il Mondo, il più possibile sicuro e sereno (sì lo so, stavolta ho fallito dicendoti una bugia, ma prometto che non lo farò più) accompagnandoti sempre con tutto l'amore che può.
Ti amo piccolina mia!
Che possa leggerlo quando un giorno sarà abbastanza grande da non aver più paura dei dottori, ne degli ospedali.
Questo post è per chiederle scusa.
Perché oggi, che poteva essere una bella giornata da passare al parco o a spasso in bici, io invece l'ho portata al CAM a fare gli esami del sangue.
Oggi che Papo non è tornato a casa ma sarà fuori per lavoro fino a domani.
Oggi che invece di spiegarle che doveva fare una puntura le ho detto che un dottore bravo e simpatico (che poi s'è rivelato antipatico come una supposta e scontroso come una donna con il ciclo) le avrebbe visitato il braccino e che le avrebbe fatto un pochino di male.
Perché mica me lo immaginavo che in laboratorio non hanno nemmeno un lettino e che il prelievo te lo fanno da seduto anche se hai 2 anni e ti dimeni come una lucertolina.
Che ora lo so che vedere un ago nel braccio che entra e esce per ben 3 volte, fa tremendamente male al cuore di una madre quando al sistema nervoso di una creaturina tanto piccola.
Insomma amore di mamma...perdonami!
Scusa...scusa se oggi non ti ho risparmiato questo dolore.
E fai bene a dirmi che sono stata cattiva, ma ti giuro che non avevo alternative, non questa volta.
E pensare che non ti ho portata in ospedale perché immaginavo che in un posto meno affollato potessero esserci addetti ai lavori più pazienti e comprensivi delle ansie di una mamma molle come me e delle lacrime disperate di una pulcina come te.
Invece col piffero...che mi son pure beccata il caziatone perché ti ho consolata tra un buco e l'altro e "signora, la lasci piangere che almeno si sfoga!"
Mi hai perdonata amore bello?
Spero di sì, spero che domani il tuo risveglio possa essere sereno e che l'ombra di tristezza a paura che oggi avevi sul viso, possa sparire nella notte assieme a qlc brutto sogno!
Spero che crescendo tu possa capire che ci sono cose che la mamma non può risparmiarti di fare.
Che il dolore è anche un'esperienza che talvolta rende forti (su di me sembra non funzionare però...)
Ma che nonostante tutto la mamma ti ama e fa il possibile per rendere ogni tuo incontro con il Mondo, il più possibile sicuro e sereno (sì lo so, stavolta ho fallito dicendoti una bugia, ma prometto che non lo farò più) accompagnandoti sempre con tutto l'amore che può.
Ti amo piccolina mia!
Di MammaSerena (del 10/06/2010 @ 14:39:48, in napo orso papo, linkato 55 volte)
Quando ho visto Bruno per la prima volta ho pensato fosse sì bello ma troppo spacchioso per i miei gusti, a tratti antipatico!
Che arrivare in piazza impennando con il Sì mi pareva un tantino esagerato.
La seconda volta che l'ho visto e ho incontrato il suo sguardo, ho capito invece che dietro a quell'apparenza di Latin Lover c'era qualcosa di molto più dolce e profondo.
La terza volta, anche se stavo per partire per la mia prima vacanza da sola, ho avuto il desiderio di stare a parlare con lui fino a notte fonda, fino a quando su quel muretto della piazza non ci sarebbe stato + nessuno, ma soltanto noi. Peccato che poi non sia riuscita nemmeno a dirgli ciao che mi vergognavo come una ladra!
La quarta volta io ero vestita in stile Minnie (e non era Carnevale!) e lui era organizzatore di una serata in discoteca.
Quando sono entrata e l'ho visto ho capito cosa mi avesse convinto ad andare a ballare, io che non sopporto le discoteche e sono un pezzo di legno.
La quinta volta è stata quella in cui mi sono tolta ogni dubbio.
Aver permesso a un "quasi-sconosciuto" di portarmi in questura per una denuncia e poi di baciarmi, mi faceva pensare che il destino stava preparando per me qualcosa di veramente speciale.
E oggi posso dire di non aver sbagliato affatto!
Lui, il mio Bu, è un uomo meraviglioso!
E con questo non voglio certo far credere che non abbia difetti, anzi...ma ne ha sicuramente meno di me, tant'è che nonostante il mio carattere di cacca, mi ama ogni giorno di più e io lo so con certezza che staremo insieme per tutta la vita.
Mi ama quando dormo, mi ama quando non parla, mi ama quando litighiamo e io straparlo per la rabbia mentre lui sta in silenzio che lo sa che son stanca e demoralizzata.
Mi ama quando fa 800 km in un giorno solo per passare la notte nel sul lettone con me e con Sofia.
Mi ama quando anche se stanco, si alza dal letto dopo aver addormentato la Sofy e viene a dormire con me sul divano (che noi si fa finta di guardare la TV per poter dire che proprio non siamo ancora del tutto fuori dal mondo)
Mi ama quando alla mattina alle 6 prepara il latte per Sofia e glielo da senza svegliarmi.
Quando stende il bucato della sera prima.
Quando prepara "i segreti" con la Sofy e poi mi fa piangere per l'emozione.
Mi ama quando si ferma a guardare nostra figlia e poi mi dice con gli occhi "grazie per questo regalo, grazie per quello che fai"
Mi ama perchè mi ha permesso di restare a casa a far la mamma senza mai farmi pentire ne mancare nulla.
Mi ama quando mi fa ragionare sui miei errori, quando mi dice che è sereno di saperci a casa io e la Sofy a giocare e senza preoccupazioni di asilo, nonni, lavoro, etc...
Mi ama quando mi dice che sono bella anche se poi lo so che sembro Olivia di Braccio di Ferro mescolata con Mafalda!
Mi ama perchè non mi illude mai.
Mi ama quando mi sgrida perchè vorrei più di quello che abbiamo.
Mi ama perchè non si preoccupa mai per quello che non c'è o che deve accadere (e non è detto che accada)
Mi ama perchè lo amo con tutta me stessa.
In tutto quello che sono e in tutto quello che faccio.
E quando guardo la mia storia al passato, penso che aver trascorso 12 anni assieme a lui sia il progetto di vita più bello che potessi desiderare.
Che arrivare in piazza impennando con il Sì mi pareva un tantino esagerato.
La seconda volta che l'ho visto e ho incontrato il suo sguardo, ho capito invece che dietro a quell'apparenza di Latin Lover c'era qualcosa di molto più dolce e profondo.
La terza volta, anche se stavo per partire per la mia prima vacanza da sola, ho avuto il desiderio di stare a parlare con lui fino a notte fonda, fino a quando su quel muretto della piazza non ci sarebbe stato + nessuno, ma soltanto noi. Peccato che poi non sia riuscita nemmeno a dirgli ciao che mi vergognavo come una ladra!
La quarta volta io ero vestita in stile Minnie (e non era Carnevale!) e lui era organizzatore di una serata in discoteca.
Quando sono entrata e l'ho visto ho capito cosa mi avesse convinto ad andare a ballare, io che non sopporto le discoteche e sono un pezzo di legno.
La quinta volta è stata quella in cui mi sono tolta ogni dubbio.
Aver permesso a un "quasi-sconosciuto" di portarmi in questura per una denuncia e poi di baciarmi, mi faceva pensare che il destino stava preparando per me qualcosa di veramente speciale.
E oggi posso dire di non aver sbagliato affatto!
Lui, il mio Bu, è un uomo meraviglioso!
E con questo non voglio certo far credere che non abbia difetti, anzi...ma ne ha sicuramente meno di me, tant'è che nonostante il mio carattere di cacca, mi ama ogni giorno di più e io lo so con certezza che staremo insieme per tutta la vita.
Mi ama quando dormo, mi ama quando non parla, mi ama quando litighiamo e io straparlo per la rabbia mentre lui sta in silenzio che lo sa che son stanca e demoralizzata.
Mi ama quando fa 800 km in un giorno solo per passare la notte nel sul lettone con me e con Sofia.
Mi ama quando anche se stanco, si alza dal letto dopo aver addormentato la Sofy e viene a dormire con me sul divano (che noi si fa finta di guardare la TV per poter dire che proprio non siamo ancora del tutto fuori dal mondo)
Mi ama quando alla mattina alle 6 prepara il latte per Sofia e glielo da senza svegliarmi.
Quando stende il bucato della sera prima.
Quando prepara "i segreti" con la Sofy e poi mi fa piangere per l'emozione.
Mi ama quando si ferma a guardare nostra figlia e poi mi dice con gli occhi "grazie per questo regalo, grazie per quello che fai"
Mi ama perchè mi ha permesso di restare a casa a far la mamma senza mai farmi pentire ne mancare nulla.
Mi ama quando mi fa ragionare sui miei errori, quando mi dice che è sereno di saperci a casa io e la Sofy a giocare e senza preoccupazioni di asilo, nonni, lavoro, etc...
Mi ama quando mi dice che sono bella anche se poi lo so che sembro Olivia di Braccio di Ferro mescolata con Mafalda!
Mi ama perchè non mi illude mai.
Mi ama quando mi sgrida perchè vorrei più di quello che abbiamo.
Mi ama perchè non si preoccupa mai per quello che non c'è o che deve accadere (e non è detto che accada)
Mi ama perchè lo amo con tutta me stessa.
In tutto quello che sono e in tutto quello che faccio.
E quando guardo la mia storia al passato, penso che aver trascorso 12 anni assieme a lui sia il progetto di vita più bello che potessi desiderare.
Di MammaSerena (del 01/06/2010 @ 22:52:16, in pesantezze, linkato 43 volte)
Lo scrivo o non lo scrivo...!?
Lo scrivo che almeno son sicura che domani mi rileggo e mi dico che son fuori di testa.
Sì sì...andrà così. Domani penserò di essermi fatta prendere da un attimo di pazzia.
VAFF***ULO AI CATTIVI PENSIERI
MALEDETTI VOI!
E' che mi chiedo da un po' perchè beve così tanto...perchè dorme così male...e questi mal di pancia...questi sbalzi di umore...
Ma so che siamo in lotta continua con i denti, che questa età è una tappa difficile da affrontare e piena di cambiamenti.
Che io sono esigente e forse poco comprensiva rispetto a certe fasi che sono tipiche dei bimbi (capricci, urla, etc) ...
Sì che così i conti tornano! sembra tutto normale...
Ma poi apro google e gli chiedo se mai potesse avere qlcs di più serio, preoccupante e scopro che non è un sospetto così assurdo il mio!
E ora sono in panico e non vedo l'ora che arrivi giovedì per confrontarmi con un medico che possa dirmi che sono esaurita e sono io quella da curare.
Me lo deve dire per forza!
Lo scrivo che almeno son sicura che domani mi rileggo e mi dico che son fuori di testa.
Sì sì...andrà così. Domani penserò di essermi fatta prendere da un attimo di pazzia.
VAFF***ULO AI CATTIVI PENSIERI
MALEDETTI VOI!
E' che mi chiedo da un po' perchè beve così tanto...perchè dorme così male...e questi mal di pancia...questi sbalzi di umore...
Ma so che siamo in lotta continua con i denti, che questa età è una tappa difficile da affrontare e piena di cambiamenti.
Che io sono esigente e forse poco comprensiva rispetto a certe fasi che sono tipiche dei bimbi (capricci, urla, etc) ...
Sì che così i conti tornano! sembra tutto normale...
Ma poi apro google e gli chiedo se mai potesse avere qlcs di più serio, preoccupante e scopro che non è un sospetto così assurdo il mio!
E ora sono in panico e non vedo l'ora che arrivi giovedì per confrontarmi con un medico che possa dirmi che sono esaurita e sono io quella da curare.
Me lo deve dire per forza!
Di MammaSerena (del 21/05/2010 @ 07:52:28, in welcome, linkato 83 volte)
Ieri ho partecipato a un importante evento organizzato dalla Croce Rossa Italiana di Monza che in collaborazione con Capgemini sta portando in giro per l'Italia delle persone altamente qualificate che vogliono insegnare alle famiglie le MANOVRE CORRETTE DI DISOSTRUZIONE DA CORPO ESTRANEO E RIANIMAZIONE PEDIATRICA.
Inizialmente non ci volevo andare che sapevo mi sarei impressionata moltissimo a sentire le storie di bambini che hanno perso la vita per un pezzo di pane andato di traverso e per aver ingerito una piccola pallina da gioco.
Ma poi mi son fatta forza ed ecco che alle 16 di ieri pomeriggio ero seduta tra le prime file del Teatro Manzoni a sentire con le lacrime agli occhi i racconti e i consigli di un uomo straordinario: Marco Squicciarini.
Un medico volontario della Croce Italiana che ha una missione importante da portare avanti: fare in modo che in Italia si abbassi il numero di famiglie che ogni anno perde un figlio a causa del soffocamento accidentale. E parliamo di 50 famiglie, ovvero una morte ogni settimana per mancanza di competenze e di primi soccorsi.
Non sto a spiegare minuziosamente cosa fare perché ci sono dei siti bellissimi nei quali trovare video e materiale informativo da poter scaricare, stampare e soprattutto distribuire ad amici e parenti
www.manovredisostruzionepediatriche.com
www.crocerossachepassione.com
Si perchè parlando, raccontando, spiegando a chi non sa cosa fare in certe situazione, può aiutare davvero a salvare la vita di un bambino. Sono poche le cose da ricordare, quelle da fare e quelle da non fare e anche io oggi mi sento un MOLTIPLICATORE ovvero una persona che sa come poter intervenire in caso di bisogno e che, come Marco, ha la missione di diffondere e informare tutti coloro che ancora non conoscono le giuste manovre e le giuste procedure da seguire in caso di soffocamente.
Fatelo anche voi.
Leggete,scaricate e poi passate al vicino di casa, al collega, all'amico, alle maestre dei vostri bambini...al resto del mondo!
Inizialmente non ci volevo andare che sapevo mi sarei impressionata moltissimo a sentire le storie di bambini che hanno perso la vita per un pezzo di pane andato di traverso e per aver ingerito una piccola pallina da gioco.
Ma poi mi son fatta forza ed ecco che alle 16 di ieri pomeriggio ero seduta tra le prime file del Teatro Manzoni a sentire con le lacrime agli occhi i racconti e i consigli di un uomo straordinario: Marco Squicciarini.
Un medico volontario della Croce Italiana che ha una missione importante da portare avanti: fare in modo che in Italia si abbassi il numero di famiglie che ogni anno perde un figlio a causa del soffocamento accidentale. E parliamo di 50 famiglie, ovvero una morte ogni settimana per mancanza di competenze e di primi soccorsi.
Non sto a spiegare minuziosamente cosa fare perché ci sono dei siti bellissimi nei quali trovare video e materiale informativo da poter scaricare, stampare e soprattutto distribuire ad amici e parenti
www.manovredisostruzionepediatriche.com
www.crocerossachepassione.com
Si perchè parlando, raccontando, spiegando a chi non sa cosa fare in certe situazione, può aiutare davvero a salvare la vita di un bambino. Sono poche le cose da ricordare, quelle da fare e quelle da non fare e anche io oggi mi sento un MOLTIPLICATORE ovvero una persona che sa come poter intervenire in caso di bisogno e che, come Marco, ha la missione di diffondere e informare tutti coloro che ancora non conoscono le giuste manovre e le giuste procedure da seguire in caso di soffocamente.
Fatelo anche voi.
Leggete,scaricate e poi passate al vicino di casa, al collega, all'amico, alle maestre dei vostri bambini...al resto del mondo!
Di MammaSerena (del 19/05/2010 @ 22:20:58, in cerottina, linkato 38 volte)
"...a seguire il cuore non si può mai sbagliare. Non si può sbagliare nemmeno quando ci si sbaglia. Seguendo il cuore si fa sempre la cosa giusta anche quando il resto del mondo, compresa la maledetta vocina dentro di te, ti spinge a pensare che forse stai sbagliando. Semplicemente perché la cosa giusta non sta negli effetti ma nei sentimenti che hanno portato alle scelte che li hanno prodotti. Quelli sono la cosa più giusta del mondo. E quel giudizio, il più importante e insindacabile, lo possiamo dare solo noi stessi nella solitudine del nostro cuore. Nessun altro."
Grazie amico mio, ti voglio bene!
Grazie amico mio, ti voglio bene!
Di MammaSerena (del 11/05/2010 @ 07:30:29, in pesantezze, linkato 40 volte)
Ero lì che aspettavo il mio turno e non ho potuto fare a meno di ascoltare quel colloquio.
L'esaminatrice "l'azienda in questione è Fxxxwxb e tu dovresti rispondere alle telefonate degli utenti che hanno problemi con la connessione...blablabla.
Il candidato si guarda alle spalle e poi risponde "ok perfetto"
E: sei automunito?
C: (si guarda di nuovo alle spalle e poi risponde) ho una bicicletta da corsa...
E: Ah! ma non abiti molto vicino quindi avresti molta strada da fare tutti i giorni..
C: (guarda dietro) non c'è problema, mi piace pedalare...
E: ok! Sai cos'è una ADSL?
C: sì sì (stavolta non si gira)
E: e sai cos'è un ruter?
C: (sta per girarsi ma poi risponde prontamente) sì sì
E: ok perfetto! Potresti lavorare anche su turni serali; sarai in grado di garantirci lucidità e puntualità?
C: (si gira un'altra volta) sì sì
E: perfetto! allora per me vai bene. Presentati tra 1 settimana a questo indirizzo per cominciare il corso che ti darà il diritto a 1 mese di contratto che potrà essere rinnovato a discrezione dell'azienda.
C: oh grazie! bella lì...
poi si gira n'altra volta e rivolgendosi a una signora che lo aveva accompagnato al colloquio e che gli ha suggerito ogni risposta, dice:
C: bella zia! stasera esco a festeggiare con gli amici e non ci torno a casa da mamma...
Adesso capisco perchè alcune delle volte in cui ho avuto bisogno di assistenza, mi pareva di parlare con uno che ne sapesse meno di me!
L'esaminatrice "l'azienda in questione è Fxxxwxb e tu dovresti rispondere alle telefonate degli utenti che hanno problemi con la connessione...blablabla.
Il candidato si guarda alle spalle e poi risponde "ok perfetto"
E: sei automunito?
C: (si guarda di nuovo alle spalle e poi risponde) ho una bicicletta da corsa...
E: Ah! ma non abiti molto vicino quindi avresti molta strada da fare tutti i giorni..
C: (guarda dietro) non c'è problema, mi piace pedalare...
E: ok! Sai cos'è una ADSL?
C: sì sì (stavolta non si gira)
E: e sai cos'è un ruter?
C: (sta per girarsi ma poi risponde prontamente) sì sì
E: ok perfetto! Potresti lavorare anche su turni serali; sarai in grado di garantirci lucidità e puntualità?
C: (si gira un'altra volta) sì sì
E: perfetto! allora per me vai bene. Presentati tra 1 settimana a questo indirizzo per cominciare il corso che ti darà il diritto a 1 mese di contratto che potrà essere rinnovato a discrezione dell'azienda.
C: oh grazie! bella lì...
poi si gira n'altra volta e rivolgendosi a una signora che lo aveva accompagnato al colloquio e che gli ha suggerito ogni risposta, dice:
C: bella zia! stasera esco a festeggiare con gli amici e non ci torno a casa da mamma...
Adesso capisco perchè alcune delle volte in cui ho avuto bisogno di assistenza, mi pareva di parlare con uno che ne sapesse meno di me!
Di MammaSerena (del 09/05/2010 @ 21:19:00, in pesantezze, linkato 62 volte)
Domani pomeriggio ho un colloquio di lavoro.
Il secondo dopo 1 anno e mezzo da quando ho lasciato la mia ultima occupazione di controller e credit manager.
Il lavoro in questione è un part time per un call center.
Da lun a sab su 3 turni di 4 ore al giorno.
A una 15ina di kilometri da casa.
Una cosa abbastanza leggera che richiederà uno sforzo mentale decisamente accettabile per la mia testa che da ormai 2 anni e 1 mese pensa solo a SOFIA!
Una cosa tipo "BUONGIORNO SONO SERENA IN COSA POSSO ESSERLE UTILE?"
Che figata eh!??!?
eh?
figata un cacchio
figata una cippa!!!
che c'ho l'ansia da quando mi ha chiamata l'agenzia
che solo a pensarci mi scappa di correre al bagno
che già lo so che mi verrà da dire "BUONGIORNO SONO SERENA MA NON CREDO DI POTERLE ESSERE UTILE CHE MI VIENE TROPPO DA PIANGERE PERCHE' MI MANCA LA MIA BAMBINA, CHE NON MI RIESCE DI NON PENSARE A LEI E QUINDI NON MI CHIEDA NIENTE DI PIU' DEL BUONGIORNO CHE LE HO APPENA DATO PERCHE' TANTO E' INUTILE!CHIAMI UN'ALTRA VOLTA E VEDRA' CHE LE RISPONDERA' UN OPERATORE PIU' BRAVO DI ME
UNO CHE MAGARI NON C'HA FIGLI A CASA
O CHE SE ANCHE CE LI HA RIESCE A IMMAGINARSELI SERENI
E NON COME ME CHE PENSO ALLE PEGGIO COSE
TIPO CADUTE DISASTROSE, PIANTI DISPERATI, MAGONI INCONSOLABILI, SENSAZIONI DI ABBANDONO E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA!"
ecco...
questo ho nel cuore e nella pancia adesso
IL TERRORE!
che poi lo so che questo è un momento difficile per me ma anche per la mia stellina!
che lo vedo che non sta bene come vorrei
che questo traguardo dei 2 anni rende tutto molto difficile
che 'sti maldetti canini+molari non la fanno dormire ne mangiare come si deve da troppo tempo
che se anche dice 100.000 volte no durante il giorno, vorrebbe invece dire sì e lasciarsi andare!
ecco...
che mi ruga dover soffrire e farla soffrire solo per una questione cazzutissima di SOLDI
soldi che ci servono per campa'...
soldi per il mutuo
soldi per il suo futuro
soldi per un altro figlio se Dio vorrà mandarcelo
SOLDI FOTTUTISSIMI SOLDI!
ma tornare al baratto no!?!?!?
tipo io ti do una zucchina e tu mi dai una patata!?!?
io ti do un giochino e tu mi dai un libro???
io ti do del latte e tu mi dai della carne??!?!?
che poi vivere qui rende tutto + difficile
perchè io di uscire con la tuta rammendata proprio me ne sbatto alla grande
perchè per me un paio di scarpe comode da 10 euro sono un vero affare e non una vergogna
ma questo lo penso io...a casa mia
nel mio mondo
mentre fuori
al super
in posta
in banca
in farmacia
e da tua suocera....
'ste cose contano eccome!!!
e allora è qui, adesso, che dovremmo trovare il coraggio di prendere e andare
là dove quello che conta e chi sei dentro
e basta!
dove i soldi servono per mangiare, per istruirsi, per godere di ciò che la vita ci da spontaneamente tutti i giorni...e nient'altro.
in un posto dove con gli amici passi il tuo tempo libero (come abbiamo fatto oggi...)
a parlare di orti
di come fare il formaggio
dove mangiare del pane fatto in casa con miele o marmellata
senza però poi tornare a casa e sentire il peso di una vita che non ti appartiene, almeno no a queste condizioni.
Cmq, come ha detto una cara amica, speriamo che domani al colloquio non mi prendano! :)
Il secondo dopo 1 anno e mezzo da quando ho lasciato la mia ultima occupazione di controller e credit manager.
Il lavoro in questione è un part time per un call center.
Da lun a sab su 3 turni di 4 ore al giorno.
A una 15ina di kilometri da casa.
Una cosa abbastanza leggera che richiederà uno sforzo mentale decisamente accettabile per la mia testa che da ormai 2 anni e 1 mese pensa solo a SOFIA!
Una cosa tipo "BUONGIORNO SONO SERENA IN COSA POSSO ESSERLE UTILE?"
Che figata eh!??!?
eh?
figata un cacchio
figata una cippa!!!
che c'ho l'ansia da quando mi ha chiamata l'agenzia
che solo a pensarci mi scappa di correre al bagno
che già lo so che mi verrà da dire "BUONGIORNO SONO SERENA MA NON CREDO DI POTERLE ESSERE UTILE CHE MI VIENE TROPPO DA PIANGERE PERCHE' MI MANCA LA MIA BAMBINA, CHE NON MI RIESCE DI NON PENSARE A LEI E QUINDI NON MI CHIEDA NIENTE DI PIU' DEL BUONGIORNO CHE LE HO APPENA DATO PERCHE' TANTO E' INUTILE!CHIAMI UN'ALTRA VOLTA E VEDRA' CHE LE RISPONDERA' UN OPERATORE PIU' BRAVO DI ME
UNO CHE MAGARI NON C'HA FIGLI A CASA
O CHE SE ANCHE CE LI HA RIESCE A IMMAGINARSELI SERENI
E NON COME ME CHE PENSO ALLE PEGGIO COSE
TIPO CADUTE DISASTROSE, PIANTI DISPERATI, MAGONI INCONSOLABILI, SENSAZIONI DI ABBANDONO E CHI PIU' NE HA PIU' NE METTA!"
ecco...
questo ho nel cuore e nella pancia adesso
IL TERRORE!
che poi lo so che questo è un momento difficile per me ma anche per la mia stellina!
che lo vedo che non sta bene come vorrei
che questo traguardo dei 2 anni rende tutto molto difficile
che 'sti maldetti canini+molari non la fanno dormire ne mangiare come si deve da troppo tempo
che se anche dice 100.000 volte no durante il giorno, vorrebbe invece dire sì e lasciarsi andare!
ecco...
che mi ruga dover soffrire e farla soffrire solo per una questione cazzutissima di SOLDI
soldi che ci servono per campa'...
soldi per il mutuo
soldi per il suo futuro
soldi per un altro figlio se Dio vorrà mandarcelo
SOLDI FOTTUTISSIMI SOLDI!
ma tornare al baratto no!?!?!?
tipo io ti do una zucchina e tu mi dai una patata!?!?
io ti do un giochino e tu mi dai un libro???
io ti do del latte e tu mi dai della carne??!?!?
che poi vivere qui rende tutto + difficile
perchè io di uscire con la tuta rammendata proprio me ne sbatto alla grande
perchè per me un paio di scarpe comode da 10 euro sono un vero affare e non una vergogna
ma questo lo penso io...a casa mia
nel mio mondo
mentre fuori
al super
in posta
in banca
in farmacia
e da tua suocera....
'ste cose contano eccome!!!
e allora è qui, adesso, che dovremmo trovare il coraggio di prendere e andare
là dove quello che conta e chi sei dentro
e basta!
dove i soldi servono per mangiare, per istruirsi, per godere di ciò che la vita ci da spontaneamente tutti i giorni...e nient'altro.
in un posto dove con gli amici passi il tuo tempo libero (come abbiamo fatto oggi...)
a parlare di orti
di come fare il formaggio
dove mangiare del pane fatto in casa con miele o marmellata
senza però poi tornare a casa e sentire il peso di una vita che non ti appartiene, almeno no a queste condizioni.
Cmq, come ha detto una cara amica, speriamo che domani al colloquio non mi prendano! :)
Di MammaSerena (del 07/05/2010 @ 15:07:04, in welcome, linkato 37 volte)
I bambini imparano ciò che vivono.
Se un bambino vive nella critica impara a condannare.
Se un bambino vive nell'ostilità impara ad aggredire.
Se un bambino vive nell'ironia impara ad essere timido.
Se un bambino vive nella vergogna impara a sentirsi colpevole.
Se un bambino vive nella tolleranza impara ad essere paziente.
Se un bambino vive nell'incoraggiamento impara ad avere fiducia.
Se un bambino vive nella lealtà impara la giustizia.
Se un bambino vive nella disponibilità impara ad avere una fede.
Se un bambino vive nell'approvazione impara ad accettarsi.
Se un bambino vive nell'accettazione e nell'amicizia impara a trovare l'amore nel mondo.
Doret's Law Nolte
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