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Il Reddito di Cittadinanza anche ai disoccupati?

 

L’entrata in vigore del Reddito di Cittadinanza è stata accompagnata da molte polemiche da parte delle opposizioni. Si tratta però di una misura importante in un Paese come l’Italia che in pratica non vanta strumenti di sostegno al reddito e che quindi si trova particolarmente in difficoltà quando la fase economica non è positiva. Considerata la crisi in atto dal 2008, si può facilmente capire come la platea dei potenziali beneficiari sia molto estesa, anche se all’atto pratico, almeno in questa prima fase, i richiedenti sono stati in misura inferiore a quanto previsto.

Nella sua applicazione, però, il RdC è stato caratterizzato da alcune evidenti falle, cui ora si sta cercando di mettere riparo. A partire dalla mancata copertura di chi ha perso il lavoro da poco e non può avere il sussidio in quanto nell’anno precedente aveva appunto un’occupazione. Un buco che ora l’INPS potrebbe chiudere, stando almeno alle dichiarazioni di Pasquale Tridico rilasciate alla Stampa, in cui il Presidente dell’istituto ha ricordato come la bozza del provvedimento già sia giunta sulla sua scrivania e si spera possa essere discussa presto in Parlamento. In particolare a porre rimedio alla situazione potrebbe essere una fotografia del reddito corrente, tale da permettere ai disoccupati in particolari situazioni, percettori di sussidio di disoccupazione o disoccupati da oltre diciotto mesi, di avere accesso al RdC.

Prestiti senza busta paga: come ottenerli

Le notizie relative al Reddito di Cittadinanza fanno capire come il problema derivante dalla mancanza di una busta paga sia molto grave in un Paese come il nostro che vanta indici di disoccupazione molto alti. Una situazione critica che va a saldarsi con il fatto che anche il sistema creditizio chiede garanzie reddituali che i disoccupati non possono dare. Va comunque ricordato che anche chi non può appoggiarsi ad uno stipendio nella sua richiesta di prestiti può comunque percorrere strade alternative. I prestiti senza busta paga sono una realtà molto sfaccettata, da analizzare con molta attenzione al fine di reperire soluzioni adatte alla propria specifica situazione. Per farlo si può anche navigare online alla ricerca di siti in grado di dare buoni consigli, come fa ad esempio nell’articolo sul sito Guidaprestitisenzabustapaga.it/inerente soluzioni senza stipendio e garante, ormai indicato come un punto di riferimento per chi cerchi informazioni e suggerimenti in tal senso.